Tutti coloro i quali hanno vissuto a Milano negli anni '80 sanno perfettamente che il venerdì sera, dopo mezzanotte, Telereporter - contro la legge - trasmetteva film pornografici veri e propri. Non filmetti con E. Fenech che si fa la doccia e si insapona e R. Montagnani che la spia dal buco della serratura, non filmetti con C. Russo che vestita da professoressa si china verso la cattedra e A. Vitali che strabuzza gli occhi e simula uno svenimento, bensì veri e propri pornazzi - come si dice - con qualsiasi tipologia di introduzione di parti maschili in qualsivoglia luogo accessibile di natura femminile (all'epoca non era ancora così diffusa la pornografia omosessuale o bisessuale, per quanto ne sappia Doppiovubi, ma non è il suo campo). Il giovine Doppiovubi, che all'epoca aveva sedici/diciassette anni, e quindi la carica ormonale a livelli esplosivi, come ogni maschio che si rispetti alle 00:30 si sintonizzava religiosamente su Telereporter. Sia detto che Doppiovubi...
Commenti
A presto. saluti dal Geko
ti ringrazio per la gradita incursione nel mio blog.
In realtà non c'è mai stata guerra, e sono contento se si discute in buona fede, cercando di esporre il proprio pensiero come meglio si può. Non credo che sia poi così importante avere ragione o avere torto. L'importante è esserci e, appunto, essere in buona fede.
Quanto al post precedente, non desidero certo che tutti coltivino alti interessi, anzi.
Affermo solo che quelli come te, per esempio, hanno il dovere, per il bene di tutti, di coltivare alti interessi.
A presto.
Arturo Folletti
Dimenticavo: sono rossonero, quindi sono il benvenuto a questo tavolo
ciao
Grazie.
Ciao.
Poi sta cosa dei pipistrelli invisibili...mi ricorda il sonno della ragione di goya
geko
purtroppo Bisbetico è poco indulgente con i ragazzi. Bisogna perdonarlo.
Ti assicuro che è uno dei nostri, anche se ultimamente, devo dire, mi preoccupa un po'.
Quanto all'Inter, ho lasciato il lungo commento # 124 su C77.
Ciao.
W.B.