martedì 19 giugno 2012

Come la Grecia.

Il "nuovo democratico" Antonis Samaras, dall'occhio spento e dalla gestualità più moscia della sua stessa economia, ha appena ricevuto l'incarico di formare il nuovo governo greco. Personalmente Doppiovubi valuta il calciatore della nazionale greca, Georgios Samaras - in forza al Celtic, dall'occhio spiritato, instancabile corridore seppur tecnicamente abbastanza scarso - molto più determinato e reattivo del suo diciamo "quasi premier", il quale fallirà miseramente, come d'altra parte la sua stessa economia e l'intera sua nazione allo sbando (1).

Ancora, Doppiovubi ha inoltre rilevato una rassomiglianza straordinaria tra il ministro (2) Elsa Fornero e Andrea Pirlo (3), se non fosse per due aspetti importanti: il fantasista ha i capelli leggermente più lunghi (4) e quando rilascia interviste è attento alle conseguenze mediatiche di quello che dice.

Una inversione dei rispettivi ruoli, sia in Grecia sia in Italia, forse non guasterebbe.

Il fatto è che Doppiovubi, letteralmente assetato di verità, avrebbe voluto - e dovuto - scrivere oggi un lunghissimo post sulla falsità, sui ruoli recitati e sulle continue finzioni del miserrimo genere umano (5) - e chi se ne frega di A. Samaras e di Fornero - ma non ne ha la forza, né fisica né psicologica.
Simulare è faticoso, parlare della simulazione lo è ancora di più.

Dunque, coraggio, andiamo avanti così, entriamo in scena ancora una volta, saliamo sul palco alla ricerca dell'applauso. L'applauso che sostituisce la carezza che la nostra mamma non ci diede e che inseguiamo da tutta la vita, anziché essere noi stessi.
Fino a pochi istanti prima della nostra morte, quando, anche noi, scopriremo di aver sbagliato tutto.

W.B.

(1) Si noti bene, "allo sbando" non perché la Grecia non riesca a tenere il passo con i Paesi dell'euro-zona, ma proprio perché terrà il passo con i Paesi dell'euro-zona, anziché tornare alle sue origini e radici migliori, ovvero filosofiche e immateriali, avulse dalla follia del diritto di proprietà. La Grecia - eccellente metafora statuale e macroscopica dell'uomo occidentale moderno, il quale corre e rincorre per tutta la vita scoprendo, solo pochi istanti prima della sua morte, di aver sbagliato tutto - inseguirà, del tutto vanamente, il demone della crescita economica, fino alla sua propria irrimediabile rovina. Paradossalmente la Grecia è l'unico Stato che si potrebbe ancora salvare, se solo riuscisse a ritrovare la sua identità e desistesse dallo scimmiottare i peggiori sistemi capitalistici.
(2) O la ministra, o la ministro, fate pure voi, Doppiovubi non è interessato a disquisire sulla corretta dizione; una volta, forse, il vecchio Doppiovubi ci avrebbe pensato su, ora proprio no; purtuttavia, considerata la non prorompente femminilità della soggetta, propenderebbe per "il ministro".
(3) Soprattutto quando sono visti dai tre quarti o, nel caso di Pirlo, "dalla tre quarti" (battuta spettacolosa). Cfr. E.F. con  A.P.
(4) Peraltro anche la pettinatura è quasi identica.
(5) Doppiovubi incluso.