mercoledì 26 agosto 2009

b1

"Sennonché, lui era intelligente. Era totalmente chiuso in se stesso, ma era intelligente. Era capace di guardare per ore una stessa cosa senza annoiarsi. E si è scoperto che riusciva a leggere. Leggeva molto lentamente e mai ad alta voce. Non so che cosa sembravano a lui le parole."

David Foster Wallace, Piccoli animali senza espressione, 1989.