Pim e Doppiovubi si sono ritrovati d’accordo su un fatto importante. I vecchi – tutti i vecchi, senza alcuna eccezione -, non sono minimamente consapevoli delle loro limitate capacità. Credono fermamente di avere la stessa memoria, la stessa lucidità, gli stessi riflessi di quando avevano sedici anni. Anzi, spesso pensano di averne in sovrappiù. Forse perché a queste caratteristiche aggiungono la cosiddetta saggezza dell’età. La saggezza dell’età non influisce in meglio sul rincoglionimento. Lo peggiora, proprio nella misura in cui uno crede di non essere rincoglionito in quanto saggio. In genere, il vecchio, quando gli si fa notare che è rincoglionito, reagisce molto male e replica stizzito, Non sono mica rincoglionito. Purtroppo lo è, e alla grande. Si può concordare sull’ulteriore fatto secondo cui il rincoglionimento sia un processo graduale. Uno non si sveglia una mattina a settantadue anni e improvvisamente, alla Gregor Samsa, si trova rincoglionito, mentre fino alla s...
Commenti
A presto. saluti dal Geko
ti ringrazio per la gradita incursione nel mio blog.
In realtà non c'è mai stata guerra, e sono contento se si discute in buona fede, cercando di esporre il proprio pensiero come meglio si può. Non credo che sia poi così importante avere ragione o avere torto. L'importante è esserci e, appunto, essere in buona fede.
Quanto al post precedente, non desidero certo che tutti coltivino alti interessi, anzi.
Affermo solo che quelli come te, per esempio, hanno il dovere, per il bene di tutti, di coltivare alti interessi.
A presto.
Arturo Folletti
Dimenticavo: sono rossonero, quindi sono il benvenuto a questo tavolo
ciao
Grazie.
Ciao.
Poi sta cosa dei pipistrelli invisibili...mi ricorda il sonno della ragione di goya
geko
purtroppo Bisbetico è poco indulgente con i ragazzi. Bisogna perdonarlo.
Ti assicuro che è uno dei nostri, anche se ultimamente, devo dire, mi preoccupa un po'.
Quanto all'Inter, ho lasciato il lungo commento # 124 su C77.
Ciao.
W.B.