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The playthings of Time.

"But while we were still shaking hands, such a look of awful desolation came upon her face that I perceived she was one of those creatures that are not the playthings of Time." "Ma mentre ancora ci stringevamo le mani, aleggiò sul suo volto un'espressione di così terribile desolazione che compresi come lei fosse una di quelle creature che non sono trastullo del Tempo." [Joseph Conrad, Heart of Darkness ] Per chi non conoscesse Cuore di tenebra : la fidanzata di Kurtz, a più di un anno dalla morte di quest'ultimo, porta ancora il lutto, è ancora addolorata.  Doppiovubi è rimasto due giorni su quelle quattro parole: the playthings of Time . E Doppiovubi, poi, pensò: ma quante, quante sono le creature che sono costante trastullo del Tempo, sulle quali il Tempo - la memoria, dunque, e l'oblio - ha il potere di slegare gli eventi . Così, diventa possibile che oggi tu sia, per qualcuna di loro - di tali creature, s'intende -, un eroe, un semi...

The Police, 1983

Every breath you take and every move you make Every bond you break, every step you take, I'll be watching you Every single day and every word you say Every game you play, every night you stay, I'll be watching you Oh, can't you see you belong to me How my poor heart aches with every step you take. G.C.

Considerate la vostra semenza.

E dopo - perché c'è sempre un dopo -, quando questo sarà finito - perché tutto ha una fine - riemergerà il Problema, cioè la completa assenza di un degno significato nelle azioni di (quasi tutti) gli attuali esseri umani. In queste settimane, mesi, il Problema è per così dire offuscato dall' emergenza , cosiddetta tale, che consente, in qualche modo, di riempire le vacue ore di miserabili esistenze. 'Tirar sera', come si dice. No, non è così: finita l' emergenza, per voi (costoro?) non (ri) emergerà alcun Problema, perché amplissima parte del Problema è proprio data dal fatto che (quasi tutti) gli attuali esseri umani non sanno di averlo, il Problema, e credono che le loro ore non siano per niente vacue, e che le loro esistenze non siano affatto miserabili, anzi. State (stiano? stiamo?) tranquilli, abbastanza presto tornerete (torneranno? torneremo?) alla normalità. Potrete (potranno? potremo?) tornare a sciupare le vostre (loro? nostre?) esistenze, come av...

The Misfit.

Ben presto – come hanno spiegato Otto Rank ed Ernest Becker, riprendendo Kierkegaard – il bambino viene proiettato, scaraventato, in un Mondo in cui si ritrova impastoiato in una inestricabile ragnatela di obblighi, doveri – morali, etici e giuridici, vere e proprie estorsioni (più che semplici ricatti), leggi – umane e naturali, condizioni e divieti di ogni genere. Ovunque il bambino si gira, si ritrova immerso in vincoli. Coloro i quali dovrebbero educarlo – i genitori, la scuola, i giudici, le Autorità in genere - , sono ancora più vincolati di lui. Si atteggiano fieramente a esseri dotati di libertà , ma sono più schiavi di quel bambino. Sono malati irreversibili e terminali, e pretendono di essere proprio loro a ‘curare’ il bambino, quasi fosse malato, aiutandolo a crescere bene, cioè a diventare un docile e soprattutto inconsapevole schiavo. Se siete stati attenti, Doppiovubi non si sta riferendo - in modo superficiale e rozzo – a un ‘sistema’ socio-economico (quanto meno, no...

Disastro Milan.

Anche se ad alcuni dei due lettori rimasti di Doppiovubi non interessa il calcio, ecco che Doppiovubi vuole dire la sua sulla situazione dei rossoneri. Cercherà, come sempre, di estendere il tema, a mezzo di astrazioni, metafore e simbolismi, in modo da interessare un pochetto anche i calciofobi. Mentre i nerazzurri preparano i festeggiamenti per lo Scudetto e per il ritorno alla vittoria della Champions League, dopo dieci anni da Madrid, sembra che il Milan stia attraversando una crisi nera. L’allenatore è pesantemente contestato. I ‘dirigenti’ sono criticati. La ‘proprietà’ è oggetto di strali. I giocatori sono tacciati di essere, come si suol dire in questi casi, non ‘professionisti’: non si impegnano, sono scarsi, non corrono. Insomma, nessuno è risparmiato. Il fatto abbastanza nuovo è che la Curva Sud, composta dai tifosi teoricamente più tifosi, ha abbandonato lo stadio prima del fischio finale di Milan-Fiorentina, prestazione che - sinora - ha rappresentato il punto più bas...

Il piolo nero.

Prima o poi, nel corso della propria vita, ci si accorge di un fatto importante: non esiste un solo modo per descrivere un fenomeno. Lo stesso fenomeno si può - si deve, in un certo senso - vedere, interpretare, in molti modi diversi. Questo significa, tra le altre cose, che - quasi sempre - non esiste una sola risposta a una domanda, ma tante risposte quante sono le descrizioni possibili. Ci sono descrizioni più interessanti, e altre meno interessanti. Non sono tutte uguali, quanto a importanza. Quando si scopre il concetto lato e astratto di sinonimia, se ne può fare un buon uso, a seconda dell’intelligenza del soggetto pensante. Dunque, una possibile domanda - tra le tante - è la seguente: in che cosa consiste il contenuto della vita degli esseri umani? che cosa fanno gli esseri umani, da quando escono da un utero (in realtà anche prima) a quando si spengono? Una descrizione interessante, feconda e importante è la seguente: tutti gli esseri umani, per tutto il corso della l...

Come essere felici.

E’ importante che facciate in modo di dormire moltissimo e molto bene, almeno dieci ore al giorno. Fate sport, molto sport, e molto vario, lo sport è sano. Almeno due o tre ore al giorno di sport (da non confondere con il ‘gioco’, di cui parleremo dopo). Dovete muovervi molto e sempre molto velocemente, risvegliare il metabolismo. Essere sedentari è sbagliato. Passate qualche ora al giorno, tutti i giorni, in palestra, magari attrezzatene una completa a casa vostra. Esercizio moderato, non dovete esagerare. Mangiate pochissimo, soltanto cibo biologico sano e con la massima attenzione alla frutta e alla verdura (almeno sette porzioni al giorno di frutta e verdura dai colori diversi).  Bevete almeno quattro litri di acqua, possibilmente piovana raccolta in alta montagna da voi stessi, al giorno. Svegliatevi presto, sempre prima dell’alba, e andate a dormire presto, prima del tramonto. Alla sera mangiate pochissimo, possibilmente nulla. All’alba, prima del sorgere del sole, e prima de...