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Panem et circenses

Doppiovubi sa perfettamente che alcuni tra i suoi post sono molto graditi, mentre altri sono del tutto snobbati. Sa anche, ovviamente in anticipo, quali post funzioneranno , e quali invece si riveleranno dei clamorosi flop (chissà perché, il flop in genere viene definito "clamoroso" ). Ha anche estratto una regola d'esperienza, pressoché infallibile : se Egli pensa di aver scritto delle stupidate , il post avrà un successo incredibile , e le visualizzazioni schizzeranno alle stelle. Per contro, se Egli ritiene di aver scritto un ottimo post, potete scommetterci, sarà un vero insuccesso. Ciò non significa che i lettori di W.B. siano dei deficienti , può ben essere vero il contrario. Ma sta di fatto che quanto sopra avviene con una certa regolarità. Per esempio, un post come questo qui, che state leggendo proprio adesso , è sin d'ora pronosticabile che sarà un disastro, eppure è un po st importantissimo, perché riguarda la relazione che intercorre tra Doppio...

Reframing

Che ognuno veda la realtà a suo modo, è un fatto. E' che la realtà dipende dall'osserva tore, e alla fin fine hanno tutti ragione, e tutti torto. *** *** ***  Il nostro vecchio amico Sfig siede tranquillo su una panchina del parco. E' sabato pomeriggio. Gli uccellini cantano. Ci saranno ventidue gradi. Sfig ha appena acquistato Guerra e pace . Dopo averne letto due pagine due, lo richiude senza lasciare il segno, e viene avvolto, quasi sopraffatto, da una strana sensazione, come quella di avere appena buttato via i suoi soldi . Sfig allora prende un bel pacchettino di sigarette, ne estrae una e l'accende. Poi espira il fumo, e distende un braccio lungo il bordo della panchina. A llunga le gambe e le incrocia all'altezza delle caviglie. Fuma soddisfatto. Quand'ecco che si avvicina il suo amico ecologista, il quale, vedendolo fumare, gli dice, Ciao Sfig, vedo che stai inquinando l'ambiente di tutti noi. Poco dopo, si avvicina il suo am...

Un post più che perfetto

Potremmo anche partire dal presupposto che la Natura sia "perfetta". Lo dicono in tanti. Per evitare confusione, lasciamo perdere Dio.  Parliamo della Natura. Su quella siamo tutti d'accordo: esiste. *** Ma che cosa significa "perfetto"? Lasciamo perdere molte definizioni tautologiche. Troverete spesso dizionari che definiscono "perfetto" come "senza difetti" o addirittura "senza imperfezioni". Il che, com' è ovvio, non spiega niente, perché dovremmo spiegare poi il concetto di imperfezione, e si aprirebbe un circolo vizioso. Nella comune accezione, "perfetto" vuol dire "completo" (che è anche la prima definizione di Aristotele). Però questa definizione di "perfetto" non è perfetta. Qui cominciano i problemi. Per capire che cosa vuol dire "perfetto" usiamo una definizione imperfetta. Non può esistere una definizione perfetta di "perfetto". Anzi, non può esistere una...

Doppiovubi Answers

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Domanda risolta Chi è davvero doppiovubi e perché continua a scrivere post? raga ho una ricerca d finire per domani e wiki non mi aiuta.. dieci punti a chi mi da la risposta.... 10 giorni fa Bri91   è uno che scrive su web blogg er fino dal 2007 una volta scriveva meno adesso mi sembra scriv a quasi tutti i giorni spero di esseti stata utile ciauz 1 giorno fa Kla_more bho e ki sarebbe scusa?? 1 giorno fa Bibi1   doppiovubi è uno sfigato che crede di sapere un pò di tutto e invece scrive solo un mukkio di c***te .. ciao 1 giorno fa Voldemort non si sa che cosa fa ' davvero nella vita..... se è questo quello che intendevi..... secondo me è uno sche studia filosofia o psicologia o cose simili..... non saprei...... credo che scriva per problemi suoi..... 2 giorni fa 3 ritiene questo contenuto buono PaulK doppiov vubi è un blogger che ha scritto circa 400 posts e si occupa di temi esis y enziali però ...

Voragini, pincher e detectives

Doppiovubi vi racconta il suo sogno. Nella prima scena Doppiovubi sta correndo una maratona cittadina. E' appena partito, ed è ovviamente poco e male attrezzato. Dopo poco si ritrova già solo e ultimo, gli altri maratoneti sono schizzati via e non si vedono nemmeno più all'orizzonte. Doppiovubi sbaglia strada, finisce in un quartiere sconosciuto, e ora che se ne accorge ha già fatto un sacco di strada inutile prima di ritornare sul percorso giusto. Corricchia, di quel passo gli ci vorranno due giorni, ma non molla. Vede arrivare in direzione inversa alcune famiglie, con bambini anche abbastanza piccoli, nemmeno sudati, che hanno già terminato i quarantadue chilometri e tornano indietro con la loro medaglina al collo e lo zainetto sponsorizzato con i succhi di frutta e i crackerini dentro. Il che lo fa precipitare nello sconforto, perché guarda a lato strada e sul cippo capisce di avere percorso 1,58 chilometri. Ma Doppiovubi continua. Sulla strada ci sono lavori stradali abb...

That is the question

" È la domanda il nostro chiodo fisso, Neo. È la domanda che ti ha spinto fin qui. " [ Matrix, 1999] Ogni qual volta un essere umano comunica con un altro essere umano può fare soltanto due cose. O fa una domanda, o fa un'affermazione. *** Per descrivere graficamente i l primo caso, potremmo disegnare una freccina che va verso l'interno ( ← ), ovvero, il soggetto cerca di acquisire un'informazione, di portarla da fuori, dal mondo, a dentro di sé. Facendo una domanda (e ottenendo una risposta), l'individuo ha una informazione in più, di cui prima non disponeva. Con la domanda si cresce, si prende qualcosa e lo si fa proprio, si cambia. E' come mangiare: anziché un panino, che va nello stomaco e viene digerito, si acquisisce un dato che entra nella nostra mente, e viene elaborato. La domanda è un atto, per così dire, egoistico, perché il mondo intorno a noi non cresce: si prende da esso, ma non si dà niente in cambio (almeno, nell'immediat...

Hansi e Dieter

Il tempo ha questo di buono, che non è che devi ricordarti di lui, cioè, anche se ti distrai lui passa ugualmente, senza bisogno della tua collaborazione. Non può accadere che tu sia concentrato su qualcosa, poniamo, tu sia intento a capire come si fa a creare la fumata bianca per l'elezione del papa, e ti chiedi se il combustibile ce lo mettono direttamente i cardinali con il rischio di incendiarsi le porpore, perché si sa che loro sono un po' vecchi e goffi e lenti e rincoglioniti, oppure no, cioè ci sia un collaboratore non cardinale che ce lo infila dentro nella stufetta, e mentre lo pensi sono diciamo le tre e venti, e cominci a fantasticare su questa situazione, per cui la stufetta ha un tiraggio sbagliato e c'è un ritorno di fumo e tutti i porporati scappano via ma sono con-clavi, chiusi a chiave, e allora picchiano di brutto contro i portali, fateci uscire, fateci uscire stiamo morendo soffocati, e dall'altra parte ci sono due guardie svizzere intente a mangiar...