De brevitate, ovvero, Di come anche un romagnolo possa laurearsi in Bocconi (prima parte)
Tutti sanno che su twitter si possono inviare messaggi di una lunghezza massima di centoquaranta caratteri; ecco, in questo momento siamo arrivati a centoquarantasei, e già non potremmo andare su twitter. Il successo di twitter – la Società proprietaria vale ormai miliardi di dollari - è dato proprio da questa (cir)concisione dei pensieri e della comunicazione. Ma perché l’uomo – oltre un certo limite di lunghezza – in qualche modo “si stufa”, “si rompe” e non vuole andare oltre e “molla il colpo”? Perché un tweet di 140 caratteri si legge con un certo entusiasmo, mentre quando si prendono tra le mani i quattro tomi di Guerra e pace la voglia scompare immediatamente? La risposta non è, Perché il romanzo di Tolstoj è pallosissimo (il che, tra l’altro, è del tutto vero, basti pensare ai dialoghi francesi della prima parte, che sgretolano la buona volontà di chiunque, tranne quella di Doppiovubi e dell'amico MCD ). Se avessimo un milione di tweet , seppur spassosi e salaci,...