mercoledì 3 giugno 2009

8

Ci pensò su per più di due mesi.
Nel frattempo, non scrisse niente sul suo blog.

Cambiò, così, idea.
Giunse alla conclusione che non tutto è già determinato. Per ognuno di noi, al concepimento, è stato previsto uno scopo specifico, e il nostro destino consiste nel perseguire proprio quello scopo, e non un altro. Rimaniamo sempre liberi di seguire una strada diversa, e di sopportare così gli effetti di questa scelta. E tutto questo, pensò, non aveva niente a che vedere con la morale.

Decise, dunque, e per la prima volta nella sua vita, di cercare di comprendere il suo destino. Forse aveva sempre recitato il ruolo sbagliato, letto in un copione sbagliato.

A chi ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza.
A chi non ha, sarà tolto anche quello che ha.

W.B.